venerdì 03 settembre 2010
Home
Menù Principale
 Home
 Chi siamo
 Notizie
 CLaRO, il giornale
 Tappabuchi
 Clarometal
 Documenti
 Download
 Calendario
 Contatti
 Link
 Video
 Amministratore

Menù Utente
Username

Password



Ricordati di me

Hai perso la tua password?

Utenti Online
Nessun utente online

Contatore
1291874 Visitatori

Chi c'è Online
Abbiamo 5 visitatori online


Newsfeeds
News - Ultim'ora Kataweb
ven, 03 set 2010 13:07
Giorgio Napolitano ha sollecitato le istituzioni a 'sostenere magistrati e forze dell'ordine' che co...
Roma 11:13 - NAPOLITANO: ISTITUZIONI SOSTENGANO MAGISTRATI CONTRO MAFIE
I negoziati tra Israele e Anp 'nascono morti e sono destinati al fallimento', per Mahmud Ahmadinejad...
Teheran 11:04 - M.O.: AHMADINEJAD, NEGOZIATI NATI MORTI, SI CACCI ISRAELE
L'uragano Earl ha perso intensita' ed e' stato declassato a categoria 2 mentre arriva sulla Carolina...
New York 09:08 - URAGANI: EARL A CATEGORIA 2, ARRIVA SU NORTH CAROLINA

Per difendere le nostre condizioni di vita e di lavoro  
Scritto da claro  
giovedì 17 giugno 2010

Lo scorso 3 giugno, dopo l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Aci Informatica, abbiamo diffuso un comunicato nel quale illustravamo i punti principali della manovra del governo sui conti pubblici, evidenziando come essa rappresentasse un ulteriore attacco alle già difficili condizioni di vita dei lavoratori.
Da allora sono trascorsi meno di quindici giorni eppure sufficienti ad aggiungere alla manovra una serie cospicua di atti e/o dichiarazioni da parte padronale e governativa tutti nel segno della devastazione delle nostre condizioni di vita: il centro di questa vera e propria guerra ai lavoratori è costituito dall’accordo di Pomigliano, firmato dalla Fiat con CISL-UIL-UGL-FISMIC.

Cosa prevede questo accordo nei suoi punti principali:

- Allungamento dell’orario di lavoro complessivo con l’introduzione del 18° turno – si lavorerà dalle 22 della domenica alle 22 del sabato
- Allungamento dell’orario di lavoro individuale, riducendo da 40 a 30 minuti le pause alla catena di montaggio durante il turno
- Spostamento della pausa mensa di 30 minuti a fine turno con conseguente aumento dei rischi per la salute dei lavoratori
- Intensificazione dei ritmi di lavoro con aumento di oltre il 20% della velocità della linea di montaggio
- Possibilità di comandare 120 ore di straordinario l’anno, pari a 15 giorni, senza alcun confronto con la RSU. Possibilità di usare tali ore per comandare lo straordinario sia nella mezz’ora dedicata alla mensa sia nelle giornate di riposo. Tutto ciò in deroga sia alla direttiva europea sugli orari che alla legge 66/2003 sugli orari, oltreché naturalmente al CCNL, non rispettando per esempio il periodo minimo di riposo di 11 ore fra un turno e il successivo
- Obbligo di seguire i corsi di formazione durante la cassa integrazione senza alcun’integrazione al reddito, neppure sottoforma di rimborso
- Abolizione di alcune voci salariali aziendali – paga di posto, indennità disagio linea, premio mansioni e premi speciali
- Divieto di sciopero per le organizzazioni sindacali e per i singoli lavoratori – passibili di provvedimenti disciplinari fino al licenziamento – sulle materie dell’accordo (orario, salario, organizzazione del lavoro, ritmi, qualifiche, formazione)

Alle lavoratrici e ai lavoratori della Fiat di Pomigliano, grazie alla complicità delle OO.SS. firmatarie, viene posto un ricatto infame: o accettate condizioni di sfruttamento da fine ottocento e violazioni delle leggi e della costituzione (che tutela il diritto individuale di sciopero), peraltro dopo altri due anni di CIGS, o chiudiamo la fabbrica e vi mandiamo a casa come fatto con gli operai di Termini Imerese per i quali è confermata la chiusura al 21/12/2011.
Ecco che cos’è la libertà d’impresa su cui vuole legiferare il governo: renderci schiavi del bisogno di arricchimento del capitale.
E’ dentro lo stesso quadro della libertà d’impresa che Berlusconi annuncia una imminente legge sulle liberalizzazioni (ci ricorda qualcosa?).

Lavoratrici e lavoratori, appare chiaro dall’esperienza di questi anni che questa devastazione sociale e umana che ci sta investendo la possiamo bloccare solo noi, disponendoci ad autorganizzarci ed a lottare in prima persona.
Non possiamo certo delegare altri, partiti e sindacati, che seppure oggi esprimono un più o meno timido dissenso dalla sanguisuga Fiat, hanno in questi anni sempre sostenuto e continuano a sostenere la centralità dell’impresa contro gli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici.

Venerdì 25 giugno la CGIL ha indetto 4 ore di sciopero dei lavoratori privati e l’intera giornata per i lavoratori pubblici. A seguito della vicenda FIAT la FIOM-CGIL ha esteso all’intera giornata lo sciopero nell’industria ed i Cobas del lavoro privato hanno indetto l’intera giornata di sciopero per il gruppo FIAT.
Per contribuire alla lotta ma in assenza di una manifestazione dei settori autorganizzati e di base delle lavoratrici e dei lavoratori abbiamo deciso di indire una

ASSEMBLEA IN SCIOPERO
VENERDI 25 GIUGNO DALLE ORE 11 ALLE ORE 13

La RSU ACI INFORMATICA S.p.A.
17 giugno 2010

 

Lettera dei lavoratori FIAT di Tychy (Polonia) ai lavoratori di Pomigliano d'Arco (Italia)

Segue...

1 MAGGIO 2010 CORTEO INTERNAZIONALISTA  
Scritto da claro  
venerdì 23 aprile 2010

 

 


ASSEMBLEA LAVORATRICI E LAVORATORI DEL COMMERCIO  
Scritto da claro  
martedì 06 aprile 2010

Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a continui peggioramenti delle condizioni di lavoratori/trici. La crisi economica è stata presa come pretesto dalle grandi aziende (e dai politici al loro servizio) per licenziare e dare un forte colpo alle garanzie ottenute dalla classe lavoratrice in decenni di lotte: in ultimo la sporca legge approvata in parlamento due settimane fa con il ddl sul lavoro che, di fatto, tende ad eliminare il concetto di garanzia sulla continuità del rapporto di lavoro (tempo indeterminato), riducendo l’interruzione dello stesso alla discrezionalità del padrone e ad un ridicolo risarcimento pecuniario.

GIOVEDI 29 APRILE C/O il Centro di Cultura Popolare del Tufello
via Capraia 81 ore 18.30

Clikka qui  per la locandina! 

Segue...

L’ANTIFASCISMO NON E’ UNA RICORRENZA  
Scritto da claro  
martedì 23 febbraio 2010

Il 22 febbraio 1980 Valerio Verbano fu assassinato dai fascisti dei NAR. Fu assassinato perchè comunista, voleva e cercava una società senza più sfruttamento e ingiustizie: aveva lavorato ad un'inchiesta sulle collusioni fra neofascisti, stato e criminalità organizzata.

Roberto Scialabba fu ucciso il 28 febbraio 1978, durante una aggressione squadrista dei fascisti dei NAR (Fioravanti C. e V., Anselmi, Alibrandi), a Cinecitta'. L'assassinio fu rivendicato come vendetta  per  Acca Larentia. La stampa, ovviamente, pubblicò la notizia del suo assassinio come un regolamento di conti per questioni di droga per snaturare del contenuto politico un'aggressione fascista.

Valerio, militante nell’area dell’Autonomia, attivo nel collettivo del Liceo scientifico Archimede e nel quartiere; Roberto, militante di Lotta Continua poi attivo nell’Autonomia e impegnato nell’occupazione di via Calpurnio Fiamma; entrambi compagni operativi e legati a percorsi di liberazione antagonisti e anticapitalisti.

Segue...

Il 22 GENNAIO in Tribunale  
Scritto da tappabuchi  
martedì 19 gennaio 2010

BASTA PRECARIETA’
NO ALLA REPRESSIONE DELLE LOTTE

Il prossimo venerdì 22 gennaio 2010, presso il Tribunale di Roma, si celebrerà la terza udienza del processo contro 15 lavoratrici e lavoratori del COLLETTIVO PRECARIATESIA e della ACCCP (Assemblea Coordinata e Continuativa Contro la Precarietà), per aver dato vita insieme alla Confederazione COBAS e allo SLAI-COBAS, il 1° giugno 2006, ad UNO DEGLI SCIOPERI PIÙ IMPORTANTI che abbiano segnato la vertenza ATESIA (lotta che ha prodotto nel 2007 la stabilizzazione, con contratto a tempo indeterminato, di oltre 20.000 lavoratrici e lavoratori nei call center di tutta Italia).

Segue...

Inoltre...
SOLIDARIETA' ALLA 8 MARZO - MAGLIANA
IL LAVORO DOMENICALE FA MALE ALLA SALUTE!
NO ALLA REPRESSIONE DELLE LOTTE
Repressione delle lotte - reprise -
Repressione delle lotte per il lavoro
SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI ALITALIA
LAVORATORI E STUDENTI UNITI NELLA LOTTA
NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLA SCUOLA
SCIOPERO GENERALE 17 OTTOBRE 2008
ALITALIA: LAVORATORI 1 - PADRONI 0 da RSU ACINFO
Preferenze Browser
Aggiungi ai preferiti
Imposta come Home Page

NotizieFlash

Assemblea Coordinata e Continuativa Contro la Precarietà

Trasmissione su Radio Onda Rossa 87.9 Mhz tutti i lunedì dalle 18,30 alle 19,30




Ultime News
Lettera dei lavoratori FIAT di Tychy (Polonia) ai lavoratori di Pomigliano d'Arco
Piazza Navona 29/10/08 - I burattini del potere
Scheda informativa su volantino x 30 ottobre 2007
PAROLE SANTE - da Il Manifesto del 20.10.07
Protocollo welfare 23.07.07 - PENSIONI

Ultime Tappabuchi

I più letti
Chi siamo
Il 20 gennaio all'ispettorato del lavoro
5 OTTOBRE Manifestazione INPS-Atesia
Lotta a telecontact center (exAtesia)
Lunedi 18 ottobre assemblea pubblica COS/COSMED

Memoria

Oggi ci sono 0 eventi.


Iraq body count


>TR>
Advertisement
Miro International Pty Ltd. © 2000 - 2004 All rights reserved. Mambo Open Source is Free Software released under the GNU/GPL License.