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5 OTTOBRE Manifestazione INPS-Atesia
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Scritto da tappabuchi
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giovedì 30 settembre 2004
 ATESIA (TELECOM/COS) ARRAFFA IL BOTTINO DI 15 ANNI DI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI NON PAGATI... IMPEDIAMOLO!!!
L'Atesia è il più grande call center italiano ed impiega, dai primi anni '90, esclusivamente personale con contratti co.co.co. Fino al giugno 2004 era di proprietà al 100% Telecom. Dal 1° luglio è stato suddiviso in 2 parti (pur rimanendo nelle stesse sedi e con la proroga al 31/12/04 dei contratti co.co.co.), una parte con 1350 lavoratrici e lavoratori è stata assorbita da Telecontact (sempre call center Telecom) il resto, circa 3000 dipendenti, è rimasto Atesia ma l'assetto azionario della stessa è cambiato con l'acquisto di una quota di maggioranza da parte di COS. Per tutti questi anni l'ATESIA ha prodotto profitti sfruttando le partite IVA ed i CO.CO.CO , pagando meno lavoratrici e lavoratori ed eludendo i contributi all'INPS.Grazie all'intervento dell'Ispettorato del Lavoro questo trucco è stato scoperto ed all'ATESIA è stato imposto di pagare per gli anni novanta i contributi evasi che assommano a diversi milioni di euro. Contro questa decisione dell'INPS, l'ATESIA ha fatto ricorso al tribunale di Roma, dove con sagace solerzia le sue tesi difensive hanno trovato tempestivo accoglimento, senza che l'INPS, parte resistente nei procedimenti legali, si sia particolarmente distinta nel difendere il suo diritto alla riscossione dei contributi e quello di lavoratrici e lavoratori ad una pensione decente. Altre cause sono ancora in corso e per cercare d'impedire che il danno e la beffa del mancato versamento dei contributi si perpetui, l'Assemblea Coordinata e Continuativa Contro la Precarietà, i Cobas lavoro privato, la FLMUniti-CUB e singoli lavoratori, assistiti dagli avvocati Luberto Enrico e Inches Marco si sono costituiti in giudizio come interventori contro Atesia - il 18 OTTOBRE p.v. si terrà la prima udienza. Da alcuni mesi a Roma si è avviato un percorso di confronto, unità e solidarietà fra varie realtà di lavoratrici e lavoratori precari che individua di volta in volta obiettivi specifici e generali di lotta. E' stato il caso della manifestazione del 21/6 scorso al Campidoglio in cui si denunciava il ruolo del Comune di Roma nella diffusione della precarietà, è il caso delle vertenze aperte sui licenziamenti ai canili, nelle biblioteche, fra gli operatori sociali, alla Casa dei diritti sociali, ecc. Queste realtà vedono oggi nella vertenza dei co.co.co. di Atesia un importante esempio e quindi per sollecitare la dovuta attenzione e mobilitazione intorno a questa causa vengono indette:
Manifestazione cittadina presso la sede INPS di via Ciro il Grande, 2 (EUR) martedì 5 ottobre 2004 alle ore 11
Presenza di massa all'udienza presso il Tribunale civile di Roma viale Giulio Cesare il 18 ottobre 2004
C.C.P. – Collettivo Contro la Precarietà (EXMALA ATESIA) www.ccp.it.tt lamala@email.it ASSEMBLEA COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRO LA PRECARIETA' tappabuchi@claronet.it COBAS LAVORO PRIVATO F.L.M.Uniti – CUB COCITTOS – COORDINAMENTO CITTADINO OPERATORI SOCIALI USI AIT LAZIO e USICONS - Assoc. Difesa Utenti e Consumatori |