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SCIOPERO RIUSCITO...MA NON E' FINITA!
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Scritto da tappabuchi
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martedì 23 gennaio 2007
Lo sciopero del 19 gennaio 2007 ha visto un'adesione altissima. La contrarietà all'accordo truffa e ai licenziamenti (due questione collegate) è stata netta ed a visto la partecipazione sia dei Lap che dei dipendenti Atesia. Adesso attendiamo che anche i neo arrivati dipendenti Cos si uniscano alla vertenza lasciando perdere le Rsu Cgil che, mentendo, hanno sostenuto che lo sciopero non fosse autorizzato. Leggiamo sull'ennesimo buffo comunicato della Cgil che i lavoratori dovrebbero partecipare. Partecipare a cosa? I lavoratori hanno partecipato allo sciopero, hanno partecipato al referendum ed hanno votato NO. Il problema è che il grande sindacato dei lavoratori fa finta di niente e tira dritto. Se il 90% ha scioperato contro l'accordo firmato da Cgil, Cisl e Uil come fa un sindacato ad ignorare tutto ciò. Il loro comunicato ci accusa di voler illudere ma basta leggere il verbale dell'Ispettorato per capire alcune cose. Inoltre dicono che noi e l'azienda sbagliamo a sostenere che la contrattazione di secondo livello non porterà a nulla. Certo che se lo dice l'azienda ci sembrano fondati i motivi di preoccupazione. Inoltre a Vodafone i lavoratori e le stesse Rsu hanno bocciato l'accordo di secondo livello firmato da Cgil, Cisl e Uil. Queste hanno dovuto ritirare la firma e dovranno avviare una nuova contrattazione. Perché in Atesia non è successo? Perché non riescono a fare un accordo decente? Perché non si dimettono e ci lasciano in pace?
E' incredibile come la Cgil non faccia nulla contro i licenziamenti ma si preoccupa solo di accusare i lavoratori autorganizzati, e di conseguenza tutti quelli che hanno aderito allo sciopero. Il loro problema è quindi solo quello di difendere il proprio ruolo e potere e non quello di tutelare i lavoratori.
Nel frattempo l'azienda obbliga i lavoratori a fare i test, le out, la doppia cuffia, a non mangiare in postazione ma nei locali predisposti (quali???) a non leggere il giornale e le riviste (i libri sì?). Il tutto mentre non squilla e non ci fanno guadagnare nulla. Questo è solo un assaggio di quello che accadrà se l'accordo passa così com'è. E come possiamo vedere non c'è nessuno che si preoccupa delle condizioni dei lavoratori.
Mentre in TV si fanno inchieste su come si possa vivere con 1000 euro al mese noi ne guadagneremo 550. L'accordo produrrà la perdita di centinaia di posti di lavoro. Molti infatti non potranno accettare queste condizioni e saranno automaticamente espulsi.
L'azienda si sta preparando ad attuare l'accordo. Mentre chiede l'inutile certificato di disoccupazione (serve solo a loro per ulteriori sgravi, sono comunque obbligati ad assumere anche chi non lo porta) si appresta a proporci i contratti, e nessuno si faccia ingannare dai sindacalisti: i turni non saranno fissi, non c'è scritto da nessuna parte. D'altronde i colleghi dipendenti in cuffia non hanno i turni fissi quindi non facciamo illusioni.
Per questo riteniamo necessario continuare la mobilitazione per cercare di sottrarci a questo infame ricatto che azienda e sindacato vogliono imporci.
COLLETTIVO PRECARIATESIA
precariatesia@yahoo.it http://precariatesia.altervista.org Sul sito è disponibile il verbale dell'Ispettorato del Lavoro, nella sezione documenti
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