mercoledì 07 marzo 2007
CONFERENZA STAMPA 8 MARZO
*INIZIATIVA DI PROTESTA DELLE LAVORATRICI PRECARIE TRAMBUS OPEN*
*GIOVEDI' 8 MARZO PIAZZA DEI CINQUECENTO H.12.00 (angolo in Via Giolitti)*
Trambus Open spa, azienda al 60% del Comune di Roma tramite Trambus spa, dal 2003 effettua nella città di Roma il trasporto turistico.
Alcuni dati: oltre 700.000 passeggeri ogni anno; 60 autobus di cui circa la metà a due piani con il piano alto scoperto; 96 corse giornaliere per il 110, più diverse corse dei tragitti archeologici e/o speciali; il costo del biglietto giornaliero, "low cost", varia tra gli 8 e i 13 euro. Una delle poche aziende del Comune di Roma che realizza profitti e con buonissime prospettive di crescita del "business".
Il presidente di Trambus Open spa è Raffaele Morese, che è anche presidente di Trambus e presidente della Federutility, nonché notissimo ex segretario confederale della CISL.
Per svolgere le attività il servizio di trasporto turistico Trambus Open occupa circa 70 autisti, ai quali viene applicato il più sfavorevole CCNL dell'autonoleggio anziché il CCNL degli autoferrotranvieri applicato in Trambus.
Per ogni autobus è prevista la presenza di un'assistente di bordo, "hostess", per la vendita dei biglietti a bordo e l'assistenza ai passeggeri; inoltre è presente un servizio infobox e biglietteria a terra a piazza dei Cinquecento.
Le hostess impiegate nei diversi turni sono, attualmente, 62, mentre il personale impiegato nell'infobox conta circa 5 persone.
Queste ultime 67 lavoratrici non sono però dipendenti di Trambus Open. Infatti tali attività sono, incomprensibilmente, gestite da una cooperativa, la IRS Europa.
Ma delle 67 lavoratrici meno di dieci sono dipendenti (non socie) della cooperativa, alle restanti lavoratrici la IRS Europa ha imposto un mero contratto di "prestazione professionale" con partita IVA, senza nessun diritto in tema di malattia, ferie, tutela alla salute ...
*COME E' POSSIBILE TUTTO CIO' NELLA CIVILE, E CRISTIANA, CITTA' DI ROMA, PERALTRO IN UN'AZIENDA DEL COMUNE DI ROMA AMMINISTRATA DA WALTER VELTRONI CHE HA RIEMPITO I MURI DI ROMA CON MANIFESTI CONTRO LA PRECARIETA'?*
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Non solo. Fino al novembre 2005 era presidente del consiglio di amministrazione della IRS Europa tal Policastro Maurizio. Il sig. Policastro, al pari del presidente delle Trambus Raffaele Morese, vanta una copiosissima carriera nelle file del sindacato ISL e ha ricoperto diverse cariche in vari organismi e/o società, tra le quali quella di consigliere d'amministrazione dell'istituzione Biblioteche di Roma. Nel maggio 2006 il sig. Policastro è stato eletto consigliere al comune di Roma, nella lista della Margherita, e attualmente è il Presidente della Commissione Speciale "Turismo" e Vice Presidente della Commissione Consiliare II "Lavori pubblici" del Comune di Roma.
Come hanno fatto due "illustri" ex sindacalisti della CISL a partorire tale condizione di estrema precarietà per le circa 53 lavoratrici "affittate" da IRS Europa a Trambus Open?!
Tutte le lavoratrici "low cost" svolgono una attività lavorativa senza alcun dubbio subordinata, nonché essenziale per il normale funzionamento del servizio, mentre il presidente Morese non solo ha preferito far gestire tali attività alla cooperativa IRS Europa (della quale le 53 lavoratrici non fanno parte in qualità di soci), ma ha lasciato anche che la stragrande maggioranza del personale occupato ogni giorno negli "autobus a due piani cabriolet" fosse lasciato per anni senza contratto, tutele sindacali e tutela della salute (particolare non secondario per una attività svolta su un autobus scoperto in qualsiasi situazione climatica).
Quanto è costato ogni anno a Trambus Open l'appalto delle attività di assistenza a bordo negli autobus con IRS Europa?! E, soprattutto, l'azienda del Comune di Roma quanto ha risparmiato, se ha risparmiato, con tale "appalto"; in sostituzione della più regolare, politicamente e giuridicamente, assunzione diretta di tutte le lavoratrici oggi "sfruttate" tramite l'interposizione della cooperativa?!
O, forse, l'imprenditore Morese ha pensato che è troppo rischioso assumere direttamente del personale al 99% di sesso femminile che, come è noto, prima o poi, anziché lavorare, potrebbe pretendere non solo un contratto di lavoro ma anche l'applicazione delle leggi sulla maternità?
La condizione di totale precarietà delle lavoratrici di Trambus Open deve terminare.
A tutte le lavoratrici, oggi gestite tramite la cooperativa, deve essere riconosciuto il rapporto di lavoro diretto con l'azienda del Comune di Roma, Trambus Open spa, e l'applicazione del contratto collettivo di lavoro.
E se le parole spese nella campagna elettorale dal nostro sindaco non volevano essere solo parole al vento, invitiamo Veltroni e la giunta capitolina ad intervenire per sanare questa impresentabile situazione di lavoro altamente precario presente in Trambus Open.
Si è, pertanto, organizzata un'iniziativa di protesta, durante la quale, le hostess appariranno incappucciate al fine di coprire la propria identità, per non perdere il lavoro .....
E'gradita la presenza di tutti gli organi di informazione!
Recapito: Mimmo Teramo (Cobas del Lavoro Privato) 3351481714
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