venerdì 16 ottobre 2009
Un’indagine Istat di un mese fa segnalava come il consumo interno dell’Italia stesse andando a picco, registrando un netto calo delle vendite addirittura nel settore della telefonia, negli ultimi dieci anni trainante per l’economia del paese. Nella stessa indagine si indicava un solo settore che procedeva in trand positivo: quello del Bricolage e del fai-da-te. Visti i salari da fame elargiti ai lavoratori ed alle lavoratrici della categoria non ne siamo affatto stupiti!Ma evidentemente Leroy Merlin, che dopo il recente acquisto di Castorama Italia è sicuramente la più grande azienda del settore, non è ancora soddisfatta dei suoi profitti: la recente decisione da parte della sede di Porta di Roma di far lavorare i propri dipendenti sia il sabato che la domenica ne è la prova. Le motivazioni che spingono l’azienda a perseguire tale politica sono semplici ed evidenti: pagando una miseria di maggiorazione per il lavoro domenicale (e nessuna per il sabato) riescono a soddisfare un maggior numero di clienti, presenti in numero molto più consistente nel week-end che nei giorni feriali, aumentando così il loro profitto. Gli unici a vedere peggiorare drasticamente le loro condizioni sono i lavoratori/trici che si vedranno impossibilitati a gestire la propria vita fuori dai ritmi e dai tempi del lavoro, costretti ad essere sempre disponibili a seconda delle esigenze aziendali. In questo modo viene calpestata la dignità e la libertà di ogni singolo lavoratore che, dopo essere stato costretto a lavorare per vivere, dovrebbe accettare di vivere per lavorare, subordinando allo stesso lavoro il proprio tempo: in una parola la propria esistenza! Se infatti dovesse passare oggi una simile linea di condotta, cosa potrà arrivare a chiedere l’azienda un domani per aumentare ancora i propri profitti?
Come al solito i lavoratori e le lavoratrici corrono il rischio di vedere ulteriormente peggiorare la loro condizione lavorativa: è ora di dire basta!
A tutto questo rispondiamo con la lotta dal basso, senza farsi rappresentare da sindacati che troppo spesso hanno peggiorato la qualità della nostra vita in nome di una inesistente rappresentanza dei lavoratori/trici, con la piena consapevolezza che nessun governo, di centro-destra o di centro-sinistra, potrà mai fare i nostri interessi: gli interessi dei lavoratori possono farli solo i lavoratori stessi!
Assemblea Coordinata e Continuativa Contro la Precarietà e-mail: tappabuchi@claronet.it
Trasmissione su Radio Onda Rossa 87.9 Mhz tutti i lunedì dalle 18,30 alle 19,30
L’Assemblea Coordinata e Continuativa Contro la Precarietà svolge la propria attività contro la precarietà organizzando interventi ed iniziative in vari posti di lavoro e si riunisce tutti i lunedì dalle 21,30 in Via Appia Nuova, 357. Tutte le lavoratrici ed i lavoratori che vogliano autorganizzarsi possono partecipare alle riunioni
12 ottobre 2009
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